Archivi

Tag ‘Parlare per immagini‘
Discorso di Sergio Mattarella alle Camere: analisi della comunicazione

Discorso di Sergio Mattarella alle Camere: analisi della comunicazione

Il 3 febbraio 2022 si è tenuto, a Camere riunite, il secondo discorso di insediamento di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica.

Nel video di oggi vi propongo un confronto tra questo discorso e quello del 2015, soffermandomi in particolar modo sul linguaggio utilizzato dal Presidente.

Continua a leggere →
Come parlare in pubblico: intervista a Patrick Facciolo

Come parlare in pubblico: intervista a Patrick Facciolo

Continua il mio tour nelle televisioni italiane per parlare di comunicazione efficace in pubblico.

Oggi vi propongo il mio intervento su Telefoggia, andato in onda ieri sera in Puglia, Basilicata e Abruzzo, in cui ho parlato di come stare su un palco di fronte a una platea di persone, di quanto è importante parlare per immagini, e di come affrontare meglio la paura di parlare in pubblico.

Continua a leggere →
Parlare ad alto valore d’immagine: il linguaggio di Barack Obama

Parlare ad alto valore d’immagine: il linguaggio di Barack Obama

Ci sono politici che nella loro comunicazione usano spesso concetti astratti, negazioni frequenti e forme impersonali, dicendo cose del tipo: “gli investimenti militari non sono stati ridotti, sono gli avanzamenti tecnologici a permetterci ampie riduzioni di spesa”.

Al contrario, in questo video vi racconto come durante la campagna presidenziale del 2012, Barack Obama sia riuscito a esprimere questi stessi concetti in maniera più efficace, parlando per immagini: invece di concetti astratti, ha usato parole che si riferivano a oggetti concreti della realtà (“cavalli” e “baionette”), evitando l’uso di negazioni, e creando un’immagine molto nitida negli ascoltatori.

Limitandosi a creare immagini con le parole, è riuscito a replicare con successo alle affermazioni di Mitt Romney, suo competitor repubblicano in quella tornata elettorale, per poi vincere quelle stesse elezioni poco tempo dopo.

© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Continua a leggere →
Comunicazione efficace: le parole ad alto valore d’immagine

Comunicazione efficace: le parole ad alto valore d’immagine

Che differenza c’è tra parole come “casa”, “mare”, “sole”, e altre come “riscontro”, “efficienza”, “qualità”? Che le prime si riferiscono a cose concrete, le seconde a concetti astratti.

Nel nostro vocabolario ci sono parole astratte, che spesso usiamo negli uffici, all’interno delle aziende, nei testi delle email, e che finiscono per farsi ricordare poco.

Poi ci sono le parole più colloquiali, della vita di tutti i giorni, che molte volte sono più concrete, e si riferiscono a persone e oggetti reali. E sono proprio quelle ad andare nella direzione di una comunicazione più efficace.

 

Come si riconoscono le parole ad alto valore d’immagine?
Il libro di Patrick Facciolo

In questo video, tratto dal mio workshop “Public Speaking: crea immagini con le parole e coinvolgi il tuo pubblico”, tenuto ieri a Milano presso Forma Forum, vi racconto la distinzione tra parole “a basso valore d’immagine” e “ad alto valore d’immagine”, tema studiato dalla psicologia già dagli anni ‘60.

Si tratta di una questione di cui mi sono occupato nel mio primo libro del 2013, “Crea immagini con le parole”, in cui ho realizzato un approfondimento interamente dedicato al tema delle parole, e alla loro capacità di creare immagini nell’ascoltatore nel contesto dei media e del Public Speaking.

 

 

Crea immagini con le parole

Coinvolgi il tuo pubblico con la forza del linguaggio

Prima edizione: ottobre 2013
ISBN : 9788891073433
Formato : 15×23
Foliazione : 102 pagine
Copertina : Morbida
Stampa : bianco e nero
Prezzo: Euro 19,99

© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Continua a leggere →
Copyright © Patrick Facciolo. Riservato ogni diritto e utilizzo. Monitoriamo costantemente la rete: il nostro team di legali interviene ogniqualvolta venga a conoscenza di copie e utilizzi non autorizzati dei contenuti.