Archivi tag: Tecniche di comunicazione politica

Il discorso di insediamento di Joe Biden: analisi della comunicazione

Si è svolto da poche ore negli Stati Uniti, a Washington, il discorso di insediamento del nuovo Presidente Joe Biden.

In qusto video analizzo la sua comunicazione verbale e paraverbale (uso della voce), confrontandola con il discorso di quattro anni fa dell’ex Presidente Donald Trump.

Scelte di Public Speaking, di linguaggio, di tono e volume di voce sono al centro della mia analisi di oggi.

© Patrick Facciolo – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , |

Conte a Otto e mezzo: analisi della comunicazione

Poche ore fa il premier Giuseppe Conte è stato ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

In questo video analizzo le scelte lessicali del Presidente del Consiglio, dalle metafore, all’uso delle negazioni, alla capacità di gestire le obiezioni e le considerazioni che gli sono state poste dalla conduttrice e da Alessandro Sallusti, direttore de “Il Giornale”, ospite in collegamento durante la trasmissione.

© Patrick Facciolo – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , |

Dibattito finale Trump – Biden: analisi della comunicazione

Poche ore fa si è concluso negli Stati Uniti il secondo dibattito televisivo tra Donald Trump e Joe Biden, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo 3 novembre.

In questo video analizzo linguaggio verbale, paraverbale e non verbale nel Public Speaking dei due contendenti, proponendo un voto finale alla performance di entrambi i candidati.

© Patrick Facciolo – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , , , |

Dibattito tv Trump-Biden: chi ha comunicato meglio?

Come hanno comunicato Donald Trump e Joe Biden durante il primo dibattito televisivo negli Stati Uniti di poche ore fa?

Quali sono stati i loro punti di forza nella loro comunicazione verbale, paraverbale e non verbale? Chi dei due è riuscito a comunicare più efficacemente dal punto di vista del Public Speaking?

Ne parlo in questo video.

© Patrick Facciolo – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , |

Definire l’avversario: la retorica di Donald Trump durante il discorso alla convention repubblicana

Donald Trump nel suo recente discorso ha rispolverato un classico della retorica conservatrice: definire l’avversario con aggettivi in cui l’avversario non si riconosce.

Lo ha fatto in chiusura della convention repubblicana che lo ricandida alla presidenza: “Queste sono le elezioni più importanti della storia del nostro Paese […] La scelta è fra due opposte visioni del mondo”. E quella per il partito democratico, secondo Trump, è una scelta verso il “socialismo”.

Da una parte Trump fa ampio uso delle tecniche di storytelling (decido io il contesto, chi sono i protagonisti della storia, gli attori in campo, i nemici, la sceneggiatura, il finale), dall’altra crea immagini funzionali alla sua narrativa (se ti do del “socialista”, ma tu non lo sei, potrai smentirlo quanto vuoi, ma nel frattempo io avrò evocato proprio quell’immagine nell’elettorato).

Una modalità, peraltro, simile a quella utilizzata in passato da Silvio Berlusconi in Italia, noto per la formula “siete ancora oggi, come sempre, dei poveri comunisti”, rivolta a oppositori che avrebbero potuto non riconoscersi in quella definizione.

Si tratta di una modalità che finisce, inevitabilmente, per alimentare l’immagine mentale sottostante. E ogni volta che succede, per gli oppositori, diventa un bel problema venirne fuori.

© Patrick Facciolo – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , , |