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La recensione | Samson Meteor Mic: un microfono da studio per iPad

A partire dalla commercializzazione da parte di Apple dell’iPad, nell’aprile 2010, il mercato dei tablet ha conosciuto una vera e propria esplosione, e si caratterizza oggi per una corsa da parte di tutte le case produttrici verso la creazione di prodotti sempre più avanzati tecnologicamente ed in grado di sostituirsi ai computer portatili. Una comoda soluzione per dotare iPad di un microfono a condensatore ed effettuare registrazioni in studio è rappresentata dal microfono portatile Samson Meteor Mic, un prodotto che unisce insieme qualità e praticità, grazie alle dimensioni contenute e alla comodità dell’interfaccia USB. Continua a leggere →

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Come si diventa giornalisti? Cos’è l’Ordine dei Giornalisti?

Cari amici di Parlarealmicrofono.it,

il mestiere del giornalista rappresenta ancora oggi una delle professioni maggiormente ambite e che esercitano un notevole fascino sui giovani più curiosi e attenti a quanto accade nel mondo. Ma quali sono i passi da compiere per diventare giornalisti?

L’Ordine dei Giornalisti

L’esercizio della professione giornalistica è regolata in Italia dalla legge n. 69 del 3 febbraio 1963. Questa norma caratterizza l’attività giornalistica come “attività intellettuale a carattere professionale” e impone a chi svolge il mestiere di giornalista l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti (www.odg.it). Come ogni ordine professionale, esso regola e tutela i giornalisti nell’esercizio delle loro attività. Per poter entrare a far parte dell’Ordine, si possono intraprendere diverse strade. L’Albo professionale, infatti, è diviso in due elenchi: quello dei Giornalisti Professionisti e quello dei Giornalisti Pubblicisti. Ad essi fanno riferimento due distinte figure di giornalista, e prevedono due percorsi diversi per accedervi. Continua a leggere →

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Creare una web-radio e diventare Dj? Con Spreaker si può

Da diversi anni il fenomeno delle web radio ha rivoluzionato il nostro modo di concepire e fruire i contenuti di uno dei media più popolari e amati dagli italiani. Basti pensare alle non poche radio che hanno attivato non solo lo streaming online del flusso, ma addirittura hanno creato più canali tematici che gli internauti possono scegliere in base ai loro gusti musicali.

Dalle web radio alle social web radio

Internet, oggi, è soprattutto social network: da Facebook a Twitter, passando per Flickr e YouTube, sono ormai innumerevoli le piattaforme online che ci permettono di condividere con gli amici pensieri, parole, immagini e video. In un panorama di questo tipo, non poteva certo mancare un social network dedicato alla condivisione di file audio: stiamo naturalmente parlando di Spreaker, un innovativo esperimento di “social web radio” nato circa un anno fa su iniziativa di alcuni ragazzi di Bologna. Continua a leggere →

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Cosa vuol dire “Il medium è il messaggio”? L’attualità di Marshall McLuhan oggi

Marshall McLuhan

Nel campo della comunicazione sono pochi i pensatori che hanno esercitato e che esercitano tutt’ora un’influenza pari a quella di Marshall McLuhan (1911-1980). Il sociologo canadese – del quale ricorre quest’anno il centenario dalla nascita – ha infatti studiato per tutta la vita le dinamiche della comunicazione e le loro influenze sulla società e sui singoli individui, anticipando spesso tendenze e sviluppi che si sarebbero poi effettivamente verificati.

Da ingegnere mancato a precursore del world wide web

Iscrittosi inizialmente alla facoltà di ingegneria della Manitoba University, nel suo Paese natale, McLuhan passò ben presto allo studio della lingua e della letteratura inglese, conseguendo dapprima la laurea e trasferendosi successivamente in Gran Bretagna per conseguire il dottorato presso l’Università di Cambridge. Dopo gli studi, McLuhan intraprese la carriera accademica, insegnando in diverse università fra Stati Uniti e Canada ed elaborando alcune teorie che ancora oggi sono alla base degli insegnamenti nel campo della comunicazione, come l’elaborazione della nozione di “villaggio globale”, che sottolinea come, grazie ai nuovi media, il mondo sia destinato a divenire più piccolo e le distanze fisiche e culturali a ridursi notevolmente. Se pensiamo a quando internet abbia negli ultimi anni avvicinato fra di loro popoli e culture, non è sbagliato sostenere che McLuhan abbia in qualche modo profetizzato le conseguenze della nascita del web.

Il medium è il messaggio”

Ne Gli strumenti del comunicare, una delle più importanti opere di McLuhan, il sociologo canadese sostiene la necessità di studiare i media non soltanto per quanto riguarda i contenuti che trasmettono, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle modalità con le quali lo fanno. La famosa locuzione “il medium è il messaggio”, infatti, sintetizza perfettamente questa teoria. I mass media, secondo McLuhan, non sono neutrali: la loro stessa struttura produce infatti un’influenza sui destinatari del messaggio, che va al di là del contenuto specifico che veicolano. La televisione, ad esempio, è classificata da McLuhan come un medium che ha la funzione di rassicurare: è un mezzo, infatti, che secondo il sociologo si caratterizza strutturalmente per confortare il telespettatore.

Al cinema con Woody Allen

Marshall McLuhan si concesse nel 1978 un cameo autoironico nel più celebre film di Woody Allen, Io e Annie, pellicola grazie alla quale il regista newyorkese conquistò quattro premi Oscar. La scena si svolge all’entrata di un cinema: i protagonisti del film sono in coda davanti al botteghino, e un accademico dietro ad Alvy Singer (Woody Allen), cita McLuhan per far colpo sulla ragazza che lo accompagna. A questo punto Alvy, spazientito, rivela la presenza dello stesso McLuhan, e lo invita a commentare quanto sostenuto dallo sconosciuto. Il sociologo afferma quindi rivolto al malcapitato: «Lei non sa niente del mio lavoro. Lei sostiene che ogni mia topica è utopica. Come è arrivato a tenere un corso alla Columbia è una cosa che desta meraviglia».

Una biografia non convenzionale

Episodi come la presenza in Io e Annie, insieme ad altri aneddoti, sono raccolti in Marshall McLuhan, una biografia atipica firmata da Douglas Coupland – l’ideatore del termine “Generazione X”, con il quale si identificano comunemente gli individui nati fra il 1965 e il 1980 circa – e recentemente pubblicata in Italia da Isbn. Lungi dall’essere solo una ricapitolazione della vita e degli scritti del sociologo, il testo di Coupland si caratterizza per la ricca presenza di ricordi personali del biografo, riuscendo a tracciare così un profilo di McLuhan che va al di là dell’aspetto meramente accademico.

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Lavorare in radio: un mestiere affascinante

Cari amici di Parlarealmicrofono.it,

ancora una volta rispondiamo con piacere ai lettori del blog e agli iscritti ai corsi di Parlarealmicrofono.it che cercano di scoprire e capire come accedere a un mestiere – quello del conduttore radiofonico – che ancora oggi, a distanza di anni, riscuote un grande successo e riveste un prestigio e un fascino non indifferenti. Nel cercare di dare un’interpretazione a questo fenomeno, resta da dire che la radio è uno strumento ancora in grado di regalare emozioni, forse anche e soprattutto a causa della sovrabbondanza di immagini che caratterizzano il nostro tempo. La radio ci mette al riparo dalle troppe immagini, mette in moto meccanismi immaginativi che ci consentono di ascoltare musica, accompagnati da una voce amica, anche mentre stiamo facendo altro.

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