Archivi

Tag ‘Mindfulness‘
Guardare troppe notizie sulla guerra ci fa male? Il fenomeno del “Doomscrolling”

Guardare troppe notizie sulla guerra ci fa male? Il fenomeno del “Doomscrolling”

In queste ore siamo costantemente alla ricerca di notizie sulla guerra. Questo fenomeno è chiamato doomscrolling, e consiste nel trascorrere una quantità di tempo eccessiva dedicata all’assorbimento di flussi di informazioni negative.

Esiste un modo più funzionale per relazionarci con questa esperienza? Ne parlo in questo video, cercando di individuare alcune soluzioni possibili.

Continua a leggere →
La paura di parlare in pubblico: pensieri, emozioni, sensazioni

La paura di parlare in pubblico: pensieri, emozioni, sensazioni

Siamo davvero sicuri che la paura di parlare in pubblico sia da scacciare, superare, allontanare? Oppure possiamo scegliere verbi più morbidi per entrare in contatto con questa emozione, come ad esempio “osservare”, “accogliere”, “relazionarsi”?

In questa puntata vi propongo la lunga intervista che mi è stata fatta il 20 giugno scorso dallo psicologo Matteo Aceti.

Continua a leggere →
Mindfulness, filosofia e linguaggio nel Public Speaking: intervista a Patrick Facciolo

Mindfulness, filosofia e linguaggio nel Public Speaking: intervista a Patrick Facciolo

Recentemente sono stato ospite del podcast “Mettiamoci la voce” con Sandro Ghini, Maria Grazia Tirasso e Francesco Nardi, che mi hanno intervistato sui temi del Public Speaking, l’arte di parlare in pubblico.

Ho parlato ancora una volta dell’importanza della mindfulness (consapevolezza) per relazionarci meglio coi nostri pensieri, emozioni e sensazioni fisiche, e di quanto il linguaggio e la creazione di immagini con le parole possano aiutarci a comunicare con più precisione. Ho introdotto alcuni temi psicologici e filosofici (in particolare il concetto di “fenomenologia“) per spiegare quanto il Public Speaking sia un’esperienza che “fa parte” della vita, e non un’attività con regole ed etichette che gli appartengono in modo specifico.

In chiusura, ho invitato il pubblico a partecipare al mio webinar gratuito “Perché controllare le impressioni degli altri è un’illusione. L’arte di parlare in pubblico tra filosofia e psicologia“, che si terrà su Zoom venerdì 12 febbraio 2021 alle 21.00.

Per informazioni e iscrizioni al webinar: http://www.leimpressionideglialtri.it

© Patrick Facciolo – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Continua a leggere →
Come parlare in pubblico: proteggere le nostre emozioni

Come parlare in pubblico: proteggere le nostre emozioni

Spesso quando iniziamo un discorso in pubblico diciamo frasi del tipo: “Scusate l’emozione”, “Oggi sono emozionantissimo”, “Perdonatemi ma mi sento molto emozionato”.

Detto che si tratta di una scelta totalmente legittima, in questa puntata mi chiedo se esprimere questo tipo di stato interno risponda veramente alla nostra intenzione di condividere quello che sentiamo, o se talvolta finisca per diventare un diversivo per prendere del tempo, alla ricerca della frase successiva.

In quest’ultimo caso, la domanda che possiamo farci è: siamo sicuri che stiamo proteggendo adeguatamente quello che proviamo? Quando diciamo in pubblico “sono emozionato”, stiamo esprimendo un’emozione a chi ci ascolta, un nostro particolare sentire, e non è detto che tutte le persone all’ascolto riescano a fare di questa informazione l’uso che noi auspicheremmo (“vorrei che tu mi capissi”, “vorrei che tu capissi cosa si prova da questa parte”, ecc.)

In questa puntata rifletto con voi sull’importanza di avere maggior consapevolezza delle emozioni che proviamo e che scegliamo di comunicare, dei destinatari a cui ci rivolgiamo, e per ultimo dei rischi a cui ci mettiamo di fronte quando esprimiamo i nostri stati interni a prescindere, senza considerare adeguatamente il contesto.

© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

Continua a leggere →
Copyright © Patrick Facciolo. Riservato ogni diritto e utilizzo. Monitoriamo costantemente la rete: il nostro team di legali interviene ogniqualvolta venga a conoscenza di copie e utilizzi non autorizzati dei contenuti.