È giusto ringraziare il pubblico per le domande?
È giusto “ringraziare per la domanda”, quando il pubblico ci chiede qualcosa? In linea generale, sì. È un tema che mi è venuto in mente osservando l’imitazione che Maurizio Crozza fa di Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, che nelle sue conferenze stampa ringrazia sempre i giornalisti.
Ecco un estratto dal programma di Maurizio Crozza:
L’atto di ringraziare, se sentito, ci permette di esprimere gratitudine nei confronti di chi ci sta ascoltando, e allo stesso tempo include nuovamente il pubblico nel nostro linguaggio e nella nostra comunicazione. Nel momento in cui ti ringrazio, non mi limito a rispondere alla tua domanda, ma ti cito. Rendo cioè palese nel mio linguaggio la relazione che si sta instaurando tra me e te.
Ancora una volta, come racconto da anni, citare il pubblico è determinante per la nostra comunicazione.
Perché è un po’ come dire all’altro: “Tu ci sei nelle mie parole”, come ho raccontato in un mio video di un po’ di tempo fa.
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