Il mio blog: le tecniche per parlare in pubblico



Tecniche di Media Training: l’errore di inquadratura nel video di Berlusconi

Lo scorso 8 luglio Silvio Berlusconi ha pubblicato un filmato con un’inquadratura particolare.

In questo video lo analizzo dal punto di vista delle tecniche di videoripresa e del media training.

 

Il video pubblicato da Silvio Berlusconi

Vediamo un estratto del video e poi passiamo alla nostra analisi.

<<Ecco, vorrei ricordare a questi signori, e vorrei ricordarlo anche a tutti i cittadini, che il centro siamo noi.>>

Anche senza essere esperti di tecniche di videoripresa, avrete notato che in questo video c’è qualcosa che non va. Ma cosa nello specifico? Sicuramente la posizione del relatore a destra dell’inquadratura.

Sappiamo che il nostro sguardo si muove naturalmente nel senso di lettura, cioè da sinistra verso destra. In questo caso, quando il nostro occhio cade sul lato sinistro dell’inquadratura, trova quella che nel gergo delle tecniche di videoripresa si chiama “aria”, che qui risulta davvero eccessiva.

Nonostante siano presenti dei libri e una foto sullo sfondo, infatti, non abbiamo un elemento con un significato specifico su cui posizionare l’attenzione, e in questo modo lo spazio rimane sostanzialmente vuoto.

 

Una possibile alternativa e l’esempio dei telegiornali

Quale potrebbe essere una soluzione plausibile per realizzare un filmato di questo tipo in una modalità diversa? Innanzitutto l’utilizzo del formato 16:9, che è quello più diffuso per il broadcast in questo periodo. Il video pubblicato da Silvio Berlusconi, invece, fa pensare che per qualche motivo l’inquadratura sia stata ritagliata in 4:3.

Inoltre, un altro aspetto importante è fare in modo che il relatore sia posto al centro dell’inquadratura, oppure a sinistra se a destra abbiamo un elemento comunicativo su cui vogliamo far cadere gradualmente l’attenzione del pubblico. Perché dico gradualmente? Perché, come spiegavo prima, la tendenza che noi abbiamo è quella di guardare l’inquadratura nel senso di lettura.

La situazione ideale in questo caso, quindi, è quella che vede il relatore posizionato a sinistra, che ci guida alla scoperta di un contenuto che eventualmente si trovi a destra dell’inquadratura. Come accade abitualmente, per esempio, all’interno dei telegiornali.

Non a caso, se compariamo l’impostazione del Tg3 con quella di un telegiornale in lingua araba, quello di Al Jazeera (l’arabo è una lingua in cui il senso di lettura avviene da destra verso sinistra), ci accorgiamo che la collocazione della conduttrice è reciproca rispetto a quella italiana. La giornalista in questo caso si trova infatti a destra, mentre l’anteprima del servizio da trasmettere è a sinistra.

 

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