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Cos’è una notizia? Qual è la differenza tra hard news e soft news?

Negli ultimi anni il mondo dell’informazione e della comunicazione si è evoluto a ritmi sempre più rapidi: basti pensare a come il web ha cambiato i tempi di diffusione delle notizie e le modalità di scrittura e di condivisione delle informazioni di qualsiasi tipo. Nella naturale evoluzione dei concetti e delle definizioni che descrivono il mondo dei media, anche il confine che corre fra le cd. “hard news” e “soft news” si sta evolvendo e forse sfumando, ma rappresenta ancora un concetto importante e utile per classificare le notizie.

Che cos’è una notizia?

Definire una notizia, se all’apparenza può sembrare un compito semplice, nella realtà non lo è affatto. Negli ambiti giornalistici un motto abbastanza diffuso è quello secondo cui un cane che morde un uomo non fa notizia, ma un uomo che morde un cane sì. Si tratta di una definizione che pone l’accento sul fatto che un evento debba avere una certa straordinarietà per essere una notizia. Questo può forse valere per alcune tematiche, ma se ritenessimo che solo avvenimenti fuori dal normale possano costituire una notizia, questo vorrebbe dire escludere gran parte degli articoli che possiamo trovare su un giornale, così come dei servizi che normalmente compongono la scaletta di un telegiornale e di un radiogiornale o dei post che campeggiano sulla home page dei principali portali di informazione. Proprio in un’ottica di allargamento del bacino di informazioni che possono essere definite notizie, si colloca la distinzione fra hard news e soft news.

Le hard news

Nel giornalismo di stampo anglosassone, con il termine “hard news” si definiscono le notizie di cronaca e attualità, ma anche politica, interni, esteri: tutto quello che accade in quel momento nel mondo, e che necessita di essere comunicato in maniera immediata. Lo scoppio di una guerra, un fatto di cronaca nera, ma anche l’approvazione di un disegno di legge di particolare rilevanza sono argomenti tipici delle hard news. La stessa configurazione delle tematiche che qualificano le hard news ne definiscono anche uno dei requisiti fondamentali: la tempestività. È impensabile che una notizia di questo tipo non venga infatti trasmessa immediatamente, talvolta anche attraverso edizioni straordinarie dedicate dei telegiornali.

Le soft news

A differenza delle hard news, le soft news riguardano tematiche più “leggere”, come ad esempio approfondimenti di costume, fatti di cronaca rosa, curiosità. Gli eventi e i temi di cui si occupano le soft news non richiedono tempestività nella comunicazione: per questo possono anche essere utili per confezionare i c.d. “pezzi freddi”, articoli o servizi televisivi che possono essere spesi nell’arco di un periodo di tempo abbastanza lungo e che dunque permettono alle redazioni di avere materiale pronto per coprire eventuali “buchi” nel timone di una rivista piuttosto che nella scaletta di un telegiornale.

Le tendenze dell’informazione contemporanea

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rapida trasformazione del format dei principali contenitori informativi. Uno degli esempi più eclatanti di questa evoluzione è rappresentato dai telegiornali: quelli che un tempo erano dei rigidi spazi dedicati quasi esclusivamente alle hard news, si sono ultimamente trasformati in programmi più articolati, nei quali non di rado trovano spazio – in alcuni casi, forse, troppo – anche le soft news, sia sotto forma di servizi interni al tg, sia attraverso approfondimenti dedicati al costume e alle tendenze più in voga. Proprio questo proliferare di spazi dedicati alle soft news anche nei telegiornali ha forse fatto in alcuni casi dimenticare l’esistenza di un confine con le hard news, che tuttavia a volte andrebbe rimarcato.

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