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Quante sono le vocali in dizione? Come si riconoscono?

Diversamente da quello che ci hanno insegnato alle scuole elementari, le vocali non sono solo cinque (A – E – I – O – U). O meglio, non sono solo cinque se consideriamo anche le loro caratteristiche fonetiche. Alcune vocali infatti, a seconda della circostanza, si differenziano nel loro suono.

Ecco che allora, facendo due conti, le vocali diventano 7, e sono, per la precisione: a, é, è, i, ó, ò, u (puoi ascoltare la loro pronuncia nella puntata “Vocali, consonanti, numeri, mesi” con Patrick Facciolo – Sezione “Lezioni” dell’app).

Come facciamo a sapere quale vocale usare?

Questo è il bello. In italiano esistono delle regole che ci permettono di stabilire se una vocale è aperta o è chiusa, ma esistono anche tantissime eccezioni a queste regole, ed è anche per questo che esistono i corsi di dizione: è importante creare uno schema chiaro per semplificare al massimo l’attività del comunicatore che sceglie di esprimersi usando la dizione corretta. Quando parliamo infatti non abbiamo tempo di andare a cercare se una vocale si pronunci “aperta” o “chiusa“, quindi è importante imparare delle regole che ci semplifichino il lavoro e non ci costringano a studiare a memoria un intero dizionario (ad esempio, per farvi capire di cosa stiamo parlando, una regola di dizione dice che i participi presenti in -ente, pretendono la vocale aperta “è”: molto più semplice studiare la regola che non tutti i participi esistenti in italiano!).

Esistono sicuramente dei punti di appoggio per scoprire la pronuncia corretta delle vocali (abbiamo parlato spesso del DOP, il Dizionario di Ortografia e Pronunzia – il cui coautore Tommaso F. Borri sarà presto ospite del nostro evento gratuito presso Fieramilanocity, il festival del linguaggio). Tuttavia è importante che chi è interessato alla materia cerchi un approccio sistematico, che gli consenta di imparare le regole, e che allo stesso tempo prenda coscienza di tutta la tecnica espressiva che rende efficace la comunicazione in pubblico.

Non facciamo degli accenti una fissazione

Nei Corsi Parlarealmicrofono® con Patrick Facciolo viene insegnato che ogni lezione di dizione andrebbe declinata all’uso che l’allievo dovrà farne. Ci sono infatti contesti in cui l’applicazione troppo precisa delle regole di dizione potrebbe creare momenti di distrazione nel pubblico (“ma perché ha detto la parola in quel modo? Non si dice in quest’altro?“). Ci sono altri aspetti importanti che completano il senso di un corso di dizione, e sono senz’altro l’attenzione alle cantilene, al birignao, lo studio dei cosiddetti ponti sonori, le pause, gli aspetti ritmici, etc.

Se ti appassionano questi temi, puoi seguire i video di Patrick Facciolo (docente di tutti i corsi organizzati da Parlarealmicrofono.it) sull’uso e i contesti della dizione. I video sono presenti anche nell’app nella sezione “Lezioni”.

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Dott. Patrick Facciolo

Mi occupo di formazione e coaching sui temi del Public Speaking e della comunicazione efficace. Svolgo attività di divulgazione su queste tematiche attraverso il mio blog, Parlarealmicrofono.it, e realizzo corsi di comunicazione per aziende e professionisti in tutta Italia e in modalità online. Oltre a essere un giornalista, sono iscritto all'Ordine degli Psicologi della Lombardia in qualità di Dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro. Ho pubblicato sei libri, i più importanti dei quali sono "Crea immagini con le parole" (2013) e "Parlare in pubblico con la mindfulness" (2019), disponibili su Amazon.


Info su Dott. Patrick Facciolo

Mi occupo di formazione e coaching sui temi del Public Speaking e della comunicazione efficace. Svolgo attività di divulgazione su queste tematiche attraverso il mio blog, Parlarealmicrofono.it, e realizzo corsi di comunicazione per aziende e professionisti in tutta Italia e in modalità online. Oltre a essere un giornalista, sono iscritto all'Ordine degli Psicologi della Lombardia in qualità di Dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro. Ho pubblicato sei libri, i più importanti dei quali sono "Crea immagini con le parole" (2013) e "Parlare in pubblico con la mindfulness" (2019), disponibili su Amazon.
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