Archivi tag: Psicologia del Public Speaking

Perché diciamo agli altri come devono fare le cose

Su internet, ma più in generale nella vita di tutti i giorni, siamo circondati da frasi che contengono verbi all’imperativo: aforismi motivazionali su come vivere la nostra vita, come ottenere risultati migliori, come affrontare le difficoltà sul lavoro.

In questo video faccio alcune riflessioni sul perché usiamo così tanto i verbi all’imperativo, e come mai sono così efficaci su internet: se ci adattiamo al fatto che gli algoritmi dei social network premiano le frasi brevi e direttive, finiranno per essere proprio gli algoritmi a comunicare, e non più noi.

© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.
Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , |

La differenza tra comunicazione efficace e comunicazione persuasiva

Nel video di oggi vi racconto la differenza tra comunicazione efficace e comunicazione persuasiva: la prima definizione ci arriva dal verbo latino “efficere”, che significa “produrre un effetto”, la seconda dal verbo latino “suadere” che significa “indurre a fare”, “far fare” qualcosa.

Già da queste semplici traduzioni possiamo individuare una differenza tra questi due approcci alla comunicazione: nel caso della comunicazione efficace torniamo al significato originario di cui abbiamo parlato tante volte di “mettere in comune” dei contenuti. Quando parliamo di comunicazione efficace, parliamo quindi di creare le condizioni ottimali perché un messaggio venga ricevuto “efficacemente”, appunto, dal nostro pubblico.

Quando parliamo di comunicazione persuasiva, parliamo invece di una comunicazione finalizzata a “far fare” qualcosa al nostro pubblico.

In questa puntata faccio notare le implicazioni che ha questa distinzione, per fare un esempio, sulla comunicazione politica, e sottolineo l’importanza di averne maggiore consapevolezza.


© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

P.S.: iscriviti al mio canale YouTube e ricevi periodicamente video come questo per imparare a parlare in pubblico in modo professionale.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , , |

È giusto imparare un discorso a memoria?

Quando prepariamo un discorso in pubblico può capitare di chiederci se sia meglio lasciare spazio all’improvvisazione o impararlo a memoria.

In questa puntata vi racconto i motivi per cui sconsiglio di memorizzare un discorso parola per parola, e torno a ricordarvi che il Public Speaking si basa sulla relazione tra noi e il pubblico. Per questo motivo è impossibile predeterminare troppo nel dettaglio i contenuti del nostro intervento.


© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

P.S.: iscriviti al mio canale YouTube e ricevi periodicamente video come questo per imparare a parlare in pubblico in modo professionale.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , |

Parlare in pubblico: perché difendere il nostro diritto a non esporci

Parlare in pubblico può significare anche difendere il nostro diritto a non esporci: di fronte alla richiesta “ti va di dire due parole al microfono?”, per esempio, abbiamo diritto di domandarci se lo vogliamo fare veramente, e poi decidere.

In questo senso, credo ci torni utile la distinzione che già molti anni fa faceva il sociologo Erving Goffman tra i concetti di “ribalta” e “retroscena”, e al motto dei filosofi epicurei “lathe biosas”, vivi nascostamente.

Perché sì, anche il public speaker può vivere nascostamente, fino al momento preciso in cui sarà lui stesso a decidere, intenzionalmente, di parlare in pubblico, e non soltanto su sollecitazione di un altro relatore.

© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

P.S.: iscriviti al mio canale YouTube e ricevi periodicamente video come questo per imparare a parlare in pubblico in modo professionale.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , |

Parlare in pubblico: quanto verrà notato il nostro abbigliamento? L’effetto Spotlight

Siamo davveri sicuri che durante una presentazione il pubblico guardi con attenzione come siamo vestiti?

Nel 2010 una ricerca di Timothy J. Lawson ha definito il cosiddetto “effetto spotlight”, ovvero la tendenza delle persone a sopravvalutare il grado di attenzione che gli altri hanno nei nostri confronti, specie per quanto riguarda le scelte di abbigliamento.

Ne parlo nel video di oggi.

© Parlarealmicrofono.it – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

P.S.: iscriviti al mio canale YouTube e ricevi periodicamente video come questo per imparare a parlare in pubblico in modo professionale.

Pubblicato in Ultimi aggiornamenti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , |