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Jessica Malfatto
Giornalista Scrittrice
Archivi tag: diventare doppiatore
Che differenza c’è tra uno speaker, un conduttore radiofonico e un doppiatore?
Cari amici di Parlarealmicrofono.it,
una delle domande più frequenti a cui capita di rispondere durante i corsi di dizione e speakeraggio riguarda la differenza tra tre figure professionali molto ambite: lo speaker, il conduttore radiofonico e il doppiatore. Facciamo un po’ d’ordine: sebbene tra le attività esistano senz’altro alcuni punti di contatto, è importante cercare di proporre un’ulteriore differenziazione nell’ambito di queste professioni. Schematizzando, esistono:
- Voice over talent (Speaker per audioproduzioni/vocalizzazioni fuori campo: documentari, filmati industriali, siti web, etc.)
- Speaker/doppiatori pubblicitari (Specializzati nella realizzazione di audio per la pubblicità)
- Speaker radiofonici (Specializzati nella conduzione di programmi radiofonici)
- Public Speaker (Specializzati nella comunicazione in pubblico)
- Doppiatori (Specializzati nel dubbing di produzioni cinematografiche/serie tv/cartoni animati)
Come dicevamo prima, e come abbastanza evidente, esistono senz’altro tratti in comune tra tutte queste mansioni, eppure le competenze che portano i professionisti ad occuparsi di ciascuno di questi ambiti sono molto diverse tra loro. Analizziamole. Continua a leggere
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Contrassegnato Che differenza c'è tra un attore e un doppiatore?, Che differenza c'è tra uno speaker e un doppiatore?, Cos'è il Voice Over?, Cos'è un Voice Over Talent?, differenze speaker doppiatore, diventare conduttore radiofonico, diventare doppiatore, Diventare doppiatore pubblicitario, diventare doppiatori, diventare speaker, diventare speaker pubblicitario, dizione, doppiaggio, Public Speaking, radio
Professione doppiatore: il mestiere invisibile
Cari amici di Parlarealmicrofono.it,
oggi vogliamo rivolgere la nostra attenzione a una professione molto affascinante, ma spesso sconosciuta. In pochi si rendono conto della sua esistenza, a meno che non si sia appassionati di cinema o televisione o che non si lavori già nell’ambito dello spettacolo e dell’intrattenimento. Parliamo del doppiaggio e del percorso formativo da intraprendere per diventare bravi doppiatori. Essere doppiatori vuol dire innanzitutto essere professionisti della parola. Nella maggior parte dei casi i doppiatori sono attori che prestano la loro voce per il doppiaggio di un film, di un cartone animato, di una serie tv, ma talvolta la figura del doppiatore può coincidere con quella dello speaker di uno spot radiofonico o di una voce fuori campo per un documentario o un videogioco. Continua a leggere
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Manuali di dizione: quale scegliere?
Cari amici di Parlarealmicrofono.it,
alcune settimane fa ci siamo occupati della dizione, dedicando a questo tema un post nel quale abbiamo cercato di dare una risposta quanto più precisa ad una domanda semplice ma allo stesso tempo complessa: a cosa serve la dizione? Quello che emergeva in maniera inequivocabile era come la dizione fosse fondamentale per intercettare l’intera platea potenzialmente al nostro ascolto. Parlare correttamente in pubblico non è un requisito necessario solo per gli attori o i conduttori radiofonici e televisivi, ma anche per chi si trova a dover presentare un progetto, la propria azienda o una proposta che può diventare la chiave di volta del proprio business. Ecco allora che un buon manuale può fare la differenza e permettere anche a coloro che non hanno mai approfondito l’importanza della dizione di migliorare rapidamente la propria capacità di parlare in pubblico. Continua a leggere
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A cosa serve la dizione?
Cari amici di Parlarealmicrofono.it,
capita di essere alle prese con il primo provino da speaker, cantante, attore o annunciatore radio-televisivo, e di ritrovarsi col dubbio di approfondire o meno i temi della dizione corretta. Anzitutto possiamo dare un primo spunto affermando che la dizione italiana corretta denota l’amore e la passione per la nostra lingua, e che probabilmente meriterebbe un po’ di attenzione in più a prescindere, considerato che la distinzione scritta tra vocali aperte e chiuse la utilizziamo solo per pochissime parole – al contrario, ad esempio, di quanto accade per la lingua francese, che ne fa un utilizzo molto più ampio.
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Messa da parte questa premessa, sono molte le persone che cercano di dare una risposta a una domanda tanto breve quanto complessa, ovvero: a cosa serve la dizione? Attualmente non c’è ancora una risposta che riesca ad accontentare tutti senza che qualcuno storca il naso. Questo probabilmente accade perché in molti trovano la propria personale inflessione come un tratto distintivo e caratteristico, e in alcuni contesti di comunicazione si tratta di un’idea dotata di un suo senso.
La conduzione radiofonica, ad esempio - specie quando è proiettata su format radiofonici cosiddetti “generalisti” – non pretende l’utilizzo della dizione corretta a tutti i costi, dato che la personalità radiofonica dello speaker prevale sulla dimensione tecnica della lettura.
Lo speakeraggio inteso invece nella sua accezione di vocalizzazione “fuori campo” (voice over, doppiaggio pubblicitario, etc.) pretende una maggiore attenzione alla dizione, tanto che molto spesso negli studi di registrazione non manca un esemplare del DOP, il Dizionario d’Ortografia e Pronunzia di cui già ci siamo occupati alcuni giorni fa con un’interessante recensione. Continua a leggere
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Must have: il nuovo Dizionario d’Ortografia e Pronunzia (DOP)
(Image: luigi diamanti / FreeDigitalPhotos.net)

Cari amici di Parlarealmicrofono.it,
a tutti noi è capitato, almeno una volta, di avere un dubbio sulla corretta pronuncia di un termine, di un nome o di un verbo, magari proprio mentre eravamo impegnati in una sessione di registrazione. Un valido aiuto per tutti gli speaker e professionisti del microfono è rappresentato dalla nuova edizione del Dizionario italiano multimediale e multilingue d’Ortografia e Pronunzia (DOP), recentemente pubblicata da Rai Eri a quasi trent’anni di distanza dall’ultima versione, datata 1981.
Il nuovo DOP rappresenta un indispensabile aggiornamento di uno strumento che negli anni è divenuto un punto di riferimento per gli studi di registrazione , per gli appassionati di dizione, e per tutti coloro che necessitano di avere sempre sottomano la corretta pronuncia delle parole. Continua a leggere
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